La metafora televisiva
L'obiettivo comune della mostra e del Cd Rom è stato quello
di raccontare eventi e personaggi della Seconda Campagna d'Italia e
della battaglia di Marengo in modo chiaro, vivo a appassionato. Di qui
l'idea di ricorrere ad una finzione: spostare
gli avvenimenti nel presente e sceneggiarli secondo un formato popolare
e coinvolgente, un telegiornale costruito più o meno filologicamente
sul modello dei grandi TG della nostra televisione.
Dopo
la sigla un giornalista lancia la metafora con queste parole, (è
il 13 giugno, vigilia della grande battaglia): "Signore e signori
buonasera, interrompiamo le trasmissioni con questa edizione speciale
del nostro telegiornale dedicata ai fatti di Marengo. Oggi 13 giugno
1800 si sono osservati preoccupanti movimenti di truppe nella piana
di Marengo. Bonaparte e il generale austriaco Melas si fronteggiano
sul campo di battaglia e le possibilità di uno scontro frontale
diventano di ora in ora più probabili.
Ricostruiamo ora,, attraverso le precedenti edizioni del nostro telegiornale,
come si è arrivati alla presente situazione di Marengo".
Così,
in attesa degli accadimenti delle prossime ore, si è invitati
a ricostruire gli eventi trascorsi dal 1799 all'attuale 13 giugno, (cioè
la seconda campagna d'Italia), attraverso le precedenti edizioni del
telegiornale che diventano materiale di repertorio.
Dopo che si sono ripercorsi gli eventi passati, si riprende a seguire
in diretta, ora per ora e con tensione crescente, gli accadimenti sul
campo di battaglia, fino all'esito finale.
Il
pubblico viene così coinvolto in un gioco
anche ironico rispetto al mezzo televisivo e ai suoi formati,
in cui gli eventi di Marengo non sono rievocati storicisticamente ma
vengono consumati al presente, come in un'operazione
pop.
Le
immagini di repertorio sono riproduzioni di quadri, grafiche e disegni
dell'epoca, le notizie arrivano in redazione direttamente dal campo
di battaglia, schede, editoriali, testimonianze e interviste ai protagonisti
aiutano a ricostruire in modo vivo e coinvolgente il filo degli accadimenti
mentre ci si chiede che cosa accadrà nelle ore seguenti.
L'antefatto
Gli accadimenti antecedenti al 13 giugno 1800, vigilia della battaglia
e presente televisivo, sono articolati in 5 sezioni:
L'Europa
nel 1799 a sua volta articolata in:
La Francia nel 1799: sconfitte militari e crisi interna
Profilo delle Nazioni europee
La Seconda Coalizione
Bonaparte in Egitto
Il colpo di Stato del 18 Brumaio: Bonaparte Primo Console
Testimonianze
Personaggi
Gennaio-Aprile 1800 -Strategie e piani di guerra
a sua volta articolata in:
La strategia di Bonaparte
La nascita dell'Armata di Riserva
Attacco austriaco in Liguria
Personaggi
9 - 25 Maggio 1800 - L'Armata di Riserva passa
le Alpi a sua volta articolata in:
Il passaggio del Gran San Bernardo
L'Ostacolo a Bard
Stendhal al seguito di Bonaparte
Testimonianze
Personaggi
26 Maggio - 4 Giugno 1800 - Marcia su Milano e
caduta di Genova a sua volta articolata in:
L'Armata di Riserva scende in Italia:
Battesimo del fuoco alla Chiusella
Azione secondarie dalle Alpi
Assedio di Genova
Marcia su Milano
Testimonianze
Personaggi
6 - 13 Giugno - Dal passaggio del Po' al 13 giugno a sua volta
articolata in:
Resa di Genova e passaggio del Po'
Battaglia di Montebello
Le incertezze
Testimonianze
Personaggi
Preludi della battaglia di Marengo
I TG
Gli accadimenti, trascorsi e attuali, sono raccontati attraverso il
formato televisivo delle news:
mentre il giornalista ci parla dalla sua scatola televisiva sono proiettate,
a commento e illustrazione di quanto dice, immagini
di repertorio che in questo caso
sono riproduzioni di quadri, ritratti, carte, grafiche e disegni dell'epoca.
Per facilitare la localizzazione degli eventi sono state frequentemente
inserite cartine semplificate in stile TG.
Ognuna
delle 5 sezioni principali può contenere uno o due TG.
Ciascun TG termina con una schermata di menu in cui il telespettatore
può liberamente accedere ad una serie di approfondimenti
legati ai temi appena affrontati, essi rappresentano un momento di riflessione
e documentazione, in cui la tensione incalzante del racconto televisivo
viene momentaneamente sospesa.
Gli approfondimenti sono affidati a testi scritti e a immagini zoommabili.
I
personaggi
Per agevolare il rapporto diretto dello spettatore con i protagonisti
si è pensato di inserire nei punti chiave una voce "testimonianze",
in cui sono riportate le memorie e le riflessioni degli personaggi che
hanno vissuto determinati eventi, tratte dai loro diari personali, dalle
lettere e dai bollettini di guerra.
E'
stata inoltre sistematicamente inserita la voce "personaggi"
da cui è possibile accedere sia alle varie schede
biografiche, sia alle interviste dei
protagonisti che rispondono, direttamente dai campi di battaglia, a
ciò che vorremo chiedere loro, grazie al collegamento telefonico.
Schede
editoriali
Durante la sua navigazione l'utente è costantemente accompagnato
da strumenti ausiliari, che lo aiutano a chiarire ancor meglio gli eventi
o a riordinarli in modo sintetico:
una cronologia dettagliata, aggiornata
al momento in cui l'utente è giunto con la sua ricostruzione
degli accadimenti;
una
carta geografica schematica per la localizzazione
dei vari movimenti militari o per la comprensione dei piani strategici,
sia attuati che alternativi.
Infine un dizionario dei termini militari
più usati.
La
battaglia di Marengo
Terminata la ricostruzione degli eventi trascorsi, dal 1799 al 13 giugno
1800, si ricomincia a seguire in diretta gli
sviluppi della battaglia nella pianura di Marengo. E' il 14 giugno e
un telegiornale a tutto schermo annuncia che gli eventi sono precipitati:
francesi e austriaci sono ormai scesi ad uno scontro aperto.
Nell'arco
della stessa giornata si susseguono tre TG che riferiscono con ritmo
tesissimo quanto accade sul campo di battaglia: prima la quasi certa
vittoria austriaca, poi il colpo di scena, quando il generale Desaix
arriva in aiuto dell'esercito francese e rovescia con l'aiuto di Kellermann
le sorti della battaglia a favore di Bonaparte, che mistificherà
a propria gloria, anche se non del tutto meritatamente, l'esito di Marengo.
Da questo momento infatti Bonaparte entra nella storia come Napoleone.
Alla
fine dei TG il telespettatore può comprendere meglio quanto successo
accedendo a degli approfondimenti.