La postazione n. 3 è dedicata
alla vita e alle opere di Giotto e alla padova del Trecento, percorso
che propone una ricostruzione del contesto storico, culturale, urbano
in cui Giotto ha operato.


E'
la postazione filmica più complessa per varietà e livelli
di contenuti e per le modalità di interazione, in cui si intrecciano
molteplici racconti e metafore di narrazione.
La Padova del Trecento è visitabile secondo tre percorsi:

1)
La visione di re Egidio, una specie di guida storico artistica scritta,
attraverso la finzione letteraria della visione, da Giovanni da Nono,
giudice del tribunale cittadino nel primo decennio del XIV secolo. In
quest'opera l'autore immagina che un angelo appaia in sogno al mitico
re Egidio, rifugiatosi a Rimini per scampare alla furia distruttrice
di Attila. Per confortarlo, l'angelo gli annuncia la ricostruzione in
forme splendide della città di Padova.



2)
La processione del 25 marzo e i luoghi della musica. Ogni anno, in occasione
della festa dell'Annnunciazione, si teneva a Padova una solenne processione
guidata dal Vescovo, che partiva dalla Cattedrale, passava per il Palazzo
della Ragione e si recava all'Arena e alla Cappella degli Scrovegni,
per celebrare e rappresentare "La salutazione dell'angelo".

3)
I luoghi della storia, dell'arte e la musica. E' un percorso libero
attravero cui il visitatore può accedere in qualsiasi momento
ai vari siti della città, selezionandoli su una mappa antica.
Il percorso sulla musica offre vari approfondimenti sugli stili, le
forme, le occasioni in cui veniva praticata la musica a Padova nel trecento,
sull'insegnamento e sugli strumenti musicali dell'epoca.



In
questo modo gli spazi urbani della Padova del XIV secolo riprendono
vita, e così l'immaginario, il modo di pensare degli uomini che
li vivevano quotidianamente. Ciascun luogo diventa un crocevia di storie,
di narrazioni, di eventi, di opinioni, di frequentazioni e rappresentazioni
che, intrecciandosi reciprocamente, ricreano il contesto. Organizzare
la realtà per categorie, è un processo di astrazione e
non aiuta a ricomporre e a comprendere una situazione stratificata e
complessa.
